La versione 1.3.0, che abbiamo potuto provare, ha un design piuttosto gradevole ed essenziale. Quanto alle funzionalità, questa macchina offre diverse modalità: «calcolo», che gestisce gli arrotondamenti pur non essendo un motore formale stricto sensu, «funzioni», «successioni», «statistica e probabilità», classiche per le scuole superiori. Un’innovazione è la possibilità di programmare in Python. La calcolatrice è dotata di una modalità esame. L’elemento più originale della macchina risiede nel principio open source, voluto dai suoi progettisti. Sul sito del produttore (https://www.numworks.com/fr) è disponibile tutto: le specifiche tecniche (l’hardware, lo schema di cablaggio…) e il codice sorgente, che in teoria può essere modificato da un esperto di Linux; gli aggiornamenti; le diverse opzioni che consentono di personalizzare la propria calcolatrice… In definitiva, una calcolatrice molto originale e promettente, ricca di punti di forza. La vera domanda è se intorno a questa macchina nascerà una comunità. Da seguire… Da leggere anche: Numworks: la calcolatrice open source francese. Denis Bodor, Hackable Magazine 23, marzo 2018.