Le buone guide rivolte ai diplomati sono chiare: molte professioni richiedono una solida preparazione matematica. Ciò che talvolta si dimentica è che molti altri mestieri, apparentemente lontani dalla matematica, richiedono una buona padronanza del calcolo. Il suo impiego può essere diretto, come nei numerosi impieghi di segreteria e contabilità. In altri ambiti, il calcolo serve a fondare la pratica e a individuarne i limiti. Un medico, per esempio, valuterà meglio l’affidabilità di un farmaco, di un test, di un vaccino se possiede nozioni di statistica e dei relativi paradossi (vedi
Mathématiques et Médecine, Bibliothèque
Tangente 58).
I nostri vicini britannici si sono interrogati più di noi sull’importanza di saper calcolare per la loro economia e hanno valutato in diversi miliardi di sterline l’impatto negativo sul loro PIL delle carenze in questo campo. Quante decisioni sbagliate derivano da stime o approssimazioni errate e causano perdite rilevanti alle imprese! Calcolatrici e software sono naturalmente strumenti essenziali, ma solo una rapida stima del risultato atteso e degli ordini di grandezza in gioco permette di individuare un errore nell’inserimento dei dati o un uso scorretto degli strumenti.