Condorcet, mathématicien engagé
Si l’on connaît Condorcet comme le grand défenseur de l’instruction publique, on oublie souvent qu’il fut d’abord un mathématicien. Ses travaux en analyse furent salués par l’Académie des Sciences, même s’il faut reconnaître que les jugements sur son œuvre mathématique furent parfois plutôt négatifs. C’est sans doute en grande partie dû à sa tentative de fonder une mathématique sociale, c’est-à-dire d’appliquer les probabilités à des questions humaines, en particulier électorales. Cela procède d’une volonté d’utiliser les mathématiques pour éliminer les erreurs de raisonnement et les préjugés de nos actions. C’est également dans cette perspective qu’il a défendu un enseignement populaire des mathématiques tout comme il a pu s’opposer à la pensée magique entourant les expériences de Mesmer. De la même manière, il s’est engagé politiquement pour le droit de vote des femmes et pour l’abolition de l’esclavage. Condorcet est l’auteur d’une pensée riche où les mathématiques servent toujours de substrat.
Tutti gli articoli di questo dossier

Condorcet, vero matematico dell’Illuminismo | Tangente
Se oggi Condorcet è noto soprattutto come filosofo, mosse i primi passi da matematico. Spirito precoce ed enciclopedico, fu ancora attraverso la matematica che si avvicinò alla politica e alla filosofia.

Il salotto di Julie de Lespinasse e d’Alembert | Tangente
Julie de Lespinasse, donna di vasta cultura e stretta amica di d’Alembert, aprì nel 1764 un salotto all’angolo tra rue de Bellechasse e rue Saint-Dominique.

Condorcet e la trasmissione del sapere | Tangente
Alla fine della prefazione ai suoi Essais d’Analyse, Condorcet colloca la citazione latina «vice fungar cotis, acutem reddere quae ferrum valet, exsors ipsa secandi», tratta da un passo dell’Arte poetica di Orazio (verso 305).

Sophie de Condorcet, figura dell’Illuminismo | Tangente
Nata intorno al 1763, Sophie de Grouchy sposò Condorcet, che aveva conosciuto presso suo zio e mentore, il presidente Mercier du Paty.

Condorcet, precursore dello scetticismo scientifico | Tangente
Condorcet, reagendo alla moda del mesmerismo, che oggi definiremmo una pseudoscienza, può essere considerato un precursore dello scetticismo scientifico. Le sue analisi non hanno perso nulla della loro pertinenza e attualità.

Condorcet: la matematica per essere cittadini | Tangente
Condorcet, che aderì agli ideali della Rivoluzione francese, partecipò attivamente alla riforma del sistema educativo avviata dagli eventi.

Il progetto di numerazione di Condorcet | Tangente
Durante la Rivoluzione francese, l’Assemblea nazionale costituente decise di unificare pesi e misure e affidò a vari scienziati, tra cui Condorcet, il compito di stabilire la lunghezza di quello che sarebbe diventato il metro. Fu nello stesso spirito di razionalizzazione e semplificazione che Condorcet si interessò all’istruzione dei bambini piccoli.

Condorcet di fronte al giudizio dei suoi pari | Tangente
Condorcet si interessò sempre all’analisi, ma il suo lavoro matematico ricevette giudizi contrastanti. Se seppe riprendersi dopo il giudizio negativo dell’Accademia sulla sua prima memoria, il XIX secolo fu molto più severo.

Dall’aritmetica politica alla matematica sociale | Tangente
Condorcet non fu il primo a voler applicare la matematica alla vita pubblica. Tuttavia, si distinse radicalmente dai suoi predecessori e lo rivendicò coniando l’espressione «matematica sociale».

Condorcet, teorico delle procedure elettorali | Tangente
Condorcet è riconosciuto come uno dei pionieri della riflessione sulle procedure elettorali, accanto al suo contemporaneo, il cavaliere de Borda. Questi due pensatori hanno messo in luce un’idea fondamentale: il metodo impiegato per eleggere influenza in modo decisivo il risultato dell’elezione.

Paradosso di Condorcet spiegato | Tangente
Da Lewis Carroll a Kenneth Arrow, il celebre paradosso di Condorcet ha fatto scorrere molto inchiostro.

Condorcet, difensore del suffragio femminile | Tangente
Qualche anno prima dell’inizio della Rivoluzione, Condorcet fu il primo autore francese a formulare, nelle sue Lettres d’un bourgeois de New-Haven (1787), una difesa del diritto di voto delle donne.

Condorcet contro la schiavitù: una lotta dell’Illuminismo | Tangente
Nelle sue Riflessioni sulla schiavitù dei neri, pubblicate nel 1781 con lo pseudonimo del pastore Joachim Schwartz («nero» in tedesco), Condorcet si oppone alla schiavitù, che considera una violazione fondamentale dei diritti dell’uomo, e denuncia le contraddizioni e l’ingiustizia legate alla schiavitù dei popoli neri.

Condorcet e l’economia politica dei fisiocratici | Tangente
Le idee di Condorcet furono influenzate dalla dottrina dei fisiocratici, che difendevano la libertà di commercio e il diritto di voto riservato ai soli proprietari.
