Prima degli scritti di Condorcet e Borda, in Francia non esisteva alcun dibattito teorico sulle procedure elettorali; per trovare riflessioni precedenti sull’argomento bisogna risalire al Medioevo, a Raimondo Lullo nel 13º secolo e poi a Nicola Cusano nel 15º secolo. Tali riflessioni, nel frattempo dimenticate, furono riscoperte soltanto nel 20º secolo.
Una scienza della decisione
---------------------------
L’interesse di Condorcet per le elezioni si inserisce in un quadro più ampio: l’elaborazione di una teoria generale del voto, che vide la luce nel 1785 con la pubblicazione del suo Essai sur l’application de l’analyse à la probabilité des décisions rendues à la pluralité des voix. Lo scopo di quest’opera è sviluppare una teoria che permetta di applicare il calcolo a tutte le decisioni prese a maggioranza: dal voto di una giuria in tribunale all’approvazione di una legge da parte di un’assemblea, fino a un’elezione. L’Essai del 1785 rappresenta il compimento di un progetto intellettuale avviato fin dall’inizio degli anni 1770 con articoli di aritmetica politica e volto a introdurre il rigore scientifico nel campo politico.
La questione delle procedure elettorali occupa un posto di rilievo nell’Essai. I lavori del cavaliere de Borda, rivale di Condorcet all’Accademia, ebbero un ruolo importante in questo senso. Nel suo Mémoire sur les élections au scrutin (1770), Borda mette infatti in luce un grave difetto del metodo di voto tradizionale (vedi riquadro), che influenzò profondamente Condorcet. All’epoca, le elezioni si svolgevano raccogliendo semplicemente il candidato preferito da ciascun elettore e dichiarando vincitore chi aveva ottenuto più voti. Borda critica questo metodo, che definisce «molto difettoso», poiché riflette soltanto il desiderio incompleto degli elettori e non consente di individuare con certezza la vera scelta della maggioranza. È infatti del tutto possibile che il candidato che raccoglie più voti con questo procedimento sia quello che, in una classifica completa delle preferenze degli elettori, si troverebbe all’ultimo posto.