In base 10, un numero si scrive come somma di potenze di 10. Così, 307 si scrive 7 x 1 + 0 x 10 + 3 x 102. Analogamente, in una base N (che supponiamo «grande»), un numero intero A si scrive
A = a + b × N + c × N2 + ...
dove a, b, c… sono numeri interi compresi tra 0 e N – 1. Per moltiplicare due numeri di n cifre, usando l’algoritmo classico insegnato alla scuola elementare, si eseguono n2 moltiplicazioni di numeri a una cifra, poi circa n addizioni (che, in pratica, sono «trascurabili» rispetto alle precedenti n2 moltiplicazioni). Con un computer, il tempo di calcolo è dunque proporzionale a n2. Se raddoppiate il numero di cifre, moltiplicate per quattro il tempo di calcolo. Naturalmente, ciò è «visibile» solo per numeri con diverse migliaia di cifre.
Tuttavia, questa prestazione può essere notevolmente migliorata mediante la trasformata di Fourier, la cui definizione si basa sui numeri complessi.