Partiamo da una scena con una forte discontinuità luminosa, come quella qui sotto, con una tazza di caffè in pieno sole e la sua ombra. In pratica, manipoleremo una fotografia digitale della scena in formato JPEG a 300 dpi (ossia trecento pixel per pollice), per trasformarla in un file molto più «leggero» a 36 dpi.

La tazza di caffè a 300 dpi.

La tazza di caffè a 36 dpi.