Avete detto 60… -----------------
Il tempo passa, ma un’ora si divide in sessanta minuti e un minuto in sessanta secondi. Perché questa scelta? La risposta risale ai Sumeri (intorno al 3000 a.C.), popolazioni stanziate sulle rive del Tigri e dell’Eufrate, che inventarono quella che sarebbe diventata la numerazione mesopotamica. Gli Egizi, però, usavano la base 10 e i Maya la base 20. I Sumeri adottarono dunque la base 60, detta anche base sessagesimale. La usarono per misurare il tempo e gli angoli. È ancora così oggi, nonostante i vari tentativi compiuti nel corso della storia per passare alla divisione per 10 e per 100. Curiosamente, in basco, ancora oggi, 40 si dice (e si scrive) «due volte 20», 60 «tre volte 20» e 80 «quattro volte 20».
Il numero 60 è divisibile per 2, 3, 4, 5, 6, 10, 12, 15, 20 e 30. È dunque un numero intero molto pratico per molti calcoli, il che potrebbe spiegare la sua scelta originaria.
Un po’ di aritmetica divertente con 60 --------------------------------------
A ogni numero intero si può attribuire una moltitudine di proprietà, talvolta «tirate per i capelli», che si possono trovare, per esempio, sui siti Internet. Passiamo in rassegna le più sorprendenti del numero 60.