Descrivere il reale
La statistica consiste innanzitutto nel descrivere in modo quantificato e sintetico una situazione data. Una prima questione è quella della classificazione: si può, in modo automatico, raggruppare individui in classi, in insiemi « coerenti », pur basandosi solo su una semplice descrizione tramite alcune variabili statistiche? La risposta è sì, in diversi modi! La ricostituzione del reale a partire dalla sintesi dei dati permette anche di prendere decisioni: in medicina, si tratterà, ad esempio, di testare e misurare l'efficacia di una terapia rispetto a un'altra, a partire da piccoli campioni. In biologia, la grande quantità e l'eterogeneità dei dati « omici » (aventi attinenza con le molecole a diverse scale) obbligano a ripensare gli algoritmi e immaginare nuovi metodi statistici adatti alle loro caratteristiche.
Tutti gli articoli di questo dossier

Classificazione automatica: K-medie | Tangente
La raccolta dei dati è stata molto efficace: ora avete un grafico che rappresenta una splendida nuvola di punti. Come raggruppare questi punti in classi? Quante classi otterrete? I metodi oggi disponibili sono così avanzati da poter essere automatizzati.

Florence Nightingale e le statistiche mediche | Tangente
Nata a Firenze, nel Granducato di Toscana, Florence Nightingale (1820‒1910) apparteneva a una ricca famiglia dell’alta società britannica. Fin da giovane fu sensibile alle condizioni di vita dei poveri e alle cure.

Adolphe Quetelet e l’uomo medio nella statistica | Tangente
Nato il 22 febbraio 1796 a Gand, francese, olandese e poi belga dopo il 1830, Adolphe Quetelet (1796‒1874) è l’esempio stesso dell’intellettuale poliedrico, dedito ad altri ambiti scientifici oltre alla matematica pura dopo aver discusso una tesi in geometria.

Margaret Hogg, pioniera dei sondaggi casuali | Tangente
Margaret Hope Hogg nacque in Scozia il 15 ottobre 1894. Dopo essersi formata in statistica, fu assunta alla London School of Economics, dove lavorò dal 1919 al 1925 sotto la direzione di Arthur Lyon Bowley (1869‒1957), noto per i suoi studi sulle indagini condotte mediante «sondaggio rappresentativo».

Karl Pearson e la nascita della correlazione | Tangente
Il matematico britannico Karl Pearson (1857-1936) fu un libero pensatore socialista e femminista.

Come si calcola la speranza di vita? | Tangente
Uno degli indicatori statistici più diffusi è senza dubbio la speranza di vita. Il suo calcolo resta tuttavia talvolta misterioso.

La statistica in voga tra musica e matematica | Tangente
In larga misura indipendentemente dagli sviluppi scientifici, dal 1827 in Francia si diffuse una moda della statistica.

Quanti carri armati? Stima statistica | Tangente
Durante la seconda guerra mondiale, gli Alleati usarono la statistica per stimare la produzione tedesca di carri armati.

Efficacia di un farmaco valutata dalla matematica | Tangente
Più di dieci anni. È il tempo che intercorre tra la scoperta di una nuova molecola e la commercializzazione di un prodotto. Dimostrare l’efficacia di un farmaco è un processo lungo, nel quale la statistica svolge un ruolo essenziale in ciascuna fase dello sviluppo.

Intervista al biostatistico Bruno Falissard | Tangente
Bruno Falissard è psichiatra, professore di biostatistica all’Università Paris-Sud e direttore del centro di ricerca in epidemiologia e salute delle popolazioni. Ci spiega quale ruolo possono svolgere le statistiche nella valutazione delle nuove terapie.

Dati omici: genomica, statistica e Big Data | Tangente
I progressi tecnologici nel campo del sequenziamento ad alto rendimento consentono di produrre grandi volumi di dati biologici a costi ridotti e a diversi livelli di organizzazione biologica. I dati massivi così ottenuti sono al tempo stesso ad alta dimensionalità ed eterogenei.
