Ronald Graham (1935-2020) è considerato «uno dei principali artefici del rapido sviluppo mondiale della matematica discreta negli ultimi anni», come ricordato in occasione del premio Leroy P. Steele, assegnato dall’American Mathematical Society, che ricevette nel 2003 per l’intera carriera.
Dopo un’infanzia e un percorso scolastico travagliati, si arruolò nell’Aeronautica militare per quattro anni, prima di riprendere gli studi universitari. Sulle somme finite di numeri razionali è il titolo della tesi che conseguì nel 1962. Lavorò poi ai Bell Labs, che all’epoca erano un vero vivaio di matematici. Nel 1999 entrò all’Università della California. Un po’ come Erdős, si occupò di tutti gli ambiti, dalla teoria dei numeri, in particolare delle frazioni egizie, alla geometria discreta, passando per la teoria di Ramsey e la teoria dei grafi. Molto spesso una nozione o un teorema porta il suo nome. Fu lui a introdurre la nozione di numero di Erdős.
Accanto all’attività di matematico, Ronald Graham era anche campione di giocoleria, un’arte che teorizzò matematicamente. Dall’età di quindici anni si esercitava quasi ogni giorno e sapeva destreggiarsi facilmente con sei palline, e talvolta persino con sette, cosa piuttosto rara! Per guadagnare durante il dottorato lavorò anche come trampolinista professionista.
Fan Chung e Ronald Graham nel 2019.