Uno dei contributi più importanti dei paesi dell’Islam alla matematica europea fu senza dubbio l’introduzione del sistema di numerazione decimale posizionale, con nove nuovi simboli e lo zero. Questo sistema, originario dell’India, sarebbe stato introdotto nei paesi dell’Islam da al-Khwārizmī e diffuso in Europa attraverso le traduzioni latine del suo testo
(vedi l’articolo), nonché dall’influenza esercitata dai testi di aritmetica commerciale araba su matematici quali il pisano Leonardo Pisano, noto con il soprannome di Fibonacci (13
º secolo). Rispetto al sistema di numerazione romano, questo sistema rendeva più agevole non solo la scrittura dei grandi numeri, ma anche gli algoritmi di calcolo, quali la moltiplicazione, la divisione o l’estrazione di radici quadrate.