Di Erone di Alessandria si sa piuttosto poco, se non che visse nel 1
º secolo della nostra era e forse anche un poco all’inizio del 2
º. Originario di Alessandria, avrebbe vissuto soprattutto nell’Egitto romano (vedi il nostro dossier
« La formule de Héron » in
Tangente 180, 2018). All’epoca sembra fosse noto per la progettazione di macchine destinate a suscitare meraviglia, azionando meccanismi a orologeria o dispositivi per l’apertura automatica delle porte dei templi. Queste ingegnose costruzioni, che furono perfezionate soltanto molti secoli dopo la sua morte, si basavano su meccanismi di compressione dell’aria o dell’acqua e sono descritte nel suo
Trattato di pneumatica. Poiché i suoi scritti furono tradotti in latino, poi in arabo, e sottoposti a vari commenti e integrazioni prima di essere riscoperti alla fine del 19
º secolo, è difficile ricostruire l’esatta paternità di alcuni elementi.