Enigma è una macchina elettromeccanica usata per cifrare e decifrare le informazioni. Fu inventata dall’ingegnere tedesco Arthur Scherbius (1878–1929), a partire da un brevetto del 1919 dell’olandese Hugo Alexander Koch (1870–1928). La sua parte meccanica comprende diversi rotori.

Una macchina Enigma.

Meglio di un romanzo! -------------------
Contrariamente a quanto si crede, la prima decrittazione di Enigma non si deve né al matematico britannico Alan Mathison Turing (1912–1954), né ad alcun membro della squadra cui apparteneva presso i servizi segreti specializzati di Bletchley Park, in Inghilterra. Fu il risultato di un’alleanza tra lo spionaggio francese e l’ingegno di tre matematici polacchi: Marian Rejewski (1905–1980), Jerzy Rozycki (1909–1942) e Henryk Zygalski (1908–1978). Sul fronte dello spionaggio troviamo un funzionario tedesco dell’Ufficio cifrari, Hans-Thilo Schmidt (1888–1943), che non tradì il proprio paese per ideali democratici, ma per denaro. Quest’uomo fornì così le tabelle di cifratura e le istruzioni d’uso dell’Enigma dell’esercito tedesco dal 1931 al 1938, oltre a molte altre informazioni. Grazie ai dati forniti da Schmidt, la matematica permise di ricostruire i cablaggi della versione militare di Enigma e di fabbricarne repliche già nel 1933. Il risultato fu reso possibile da un errore nella procedura tedesca, che indicava all’inizio del messaggio le posizioni iniziali dei rotori, per esempio RAS. Per evitare errori di trasmissione, le tre lettere venivano ripetute, ottenendo qui RASRAS; le due R, le due A e le due S venivano così cifrate in modo diverso a seconda della posizione del rotore di destra, rivelando una parte del suo cablaggio.