Le prime testimonianze superstiti di metodi rapidi per la moltiplicazione e la divisione si trovano in un libro intitolato
Il classico matematico di Xiahou Yang. Gli specialisti non concordano sulla data di completamento dell’opera, ma la maggior parte ritiene che sia opera di Han Yan (attivo nell’8
º secolo). Basandosi sul testo relativo all’uso delle bacchette da calcolo (
vedi l’articolo «Contare in cinese») nel
Classico matematico del Maestro Sun, compreso tra i
Dieci canoni della matematica del 7
º secolo, gli storici suggeriscono che allora, quando i praticanti eseguivano moltiplicazioni o divisioni con le bacchette da calcolo, i numeri fossero disposti su tre righe. Per esempio, i due operandi di una moltiplicazione sono disposti rispettivamente sulla riga superiore e su quella inferiore, mentre il risultato è posto su quella centrale. Nella divisione, il dividendo (
shi) è disposto sulla riga centrale, il divisore (
fa) su quella inferiore e il quoziente ottenuto su quella superiore.