Lena, la «first lady» di Internet
È un’immagine che quasi tutti gli informatici conoscono: «Lena» (o «Lenna») è una fotografia usata in modo standard da quasi cinquant’anni per testare algoritmi di elaborazione digitale delle immagini.

È un’immagine che quasi tutti gli informatici conoscono: «Lena» (o «Lenna») è una fotografia usata in modo standard da quasi cinquant’anni per testare algoritmi di elaborazione digitale delle immagini.

Articoli consigliati per te.

Immaginati già nel 1892 da Jules Verne nel suo romanzo gotico Il castello dei Carpazi, gli ologrammi, immagini tridimensionali, furono in realtà teorizzati solo più di mezzo secolo dopo dall’ingegnere ungherese-britannico Dennis Gabor (1900-1979), premio Nobel per la fisica nel 1971.

La fisica è all’origine delle tecnologie che permettono di osservare l’interno del corpo umano senza ricorrere alla chirurgia. I diversi procedimenti, messi a punto nel XX secolo, sfruttano l’esposizione ai raggi X, l’emissione di particelle, il rilevamento mediante ultrasuoni o i campi magnetici.

La celebre fotografia che ritrae Paul Erdős e Terence Tao riuniti in piena riflessione è diventata un’immagine imprescindibile nella storia recente della matematica. Ma a che cosa pensavano dunque quei due spiriti fuori dal comune in quel momento?

Poco dopo la rilevazione delle onde gravitazionali, l’astrofisica e la cosmologia tornano in fermento con la pubblicazione della prima immagine di un buco nero. In linea con le attese dei teorici, queste scoperte corroborano la teoria della relatività generale.
Discussione
Accedi per pubblicare un commento e confrontarti con gli altri lettori.
Nessun commento per ora. Sii il primo a commentare.