Secondo la leggenda, la principessa fenicia Didone sbarcò nel sito dell’attuale Cartagine intorno all’800 avanti Cristo. Gli abitanti accettarono di cederle tanto terreno quanto ne avrebbe potuto racchiudere una pelle di bue. L’astuta principessa tagliò allora la pelle in sottili strisce, ricavandone una lunga corda che dispose in cerchio per massimizzare l’area del terreno racchiuso (o forse in un semicerchio, delimitato dalla costa…). Si parla di problema isoperimetrico: dato il perimetro di una curva, determinare quale debba essere la curva affinché racchiuda l’area più grande possibile. A dimensioni superiori, il problema si generalizza: fra le superfici chiuse di area data, quella che racchiude il volume massimo è la sfera. Questo spiega la forma sferica di una bolla di sapone: la pellicola tende a minimizzare la propria energia, che dipende dalla sua superficie.
**
**

Superficie ottenuta sperimentalmente immergendo due cerchi accostati in acqua saponata, poi perforando la bolla centrale prima di allontanare i due cerchi.