Come si passa dalla semplice definizione secondo cui il numero π è il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio alla danza delle sue cifre decimali? La risposta dipende dall’epoca in cui ci si pone la domanda!
Ogni alunno della scuola primaria che abbia disegnato un rosone sa che, per ottenere un esagono, basta riportare su una circonferenza il suo raggio R. Questa semplice osservazione è forse all’origine del gusto di alcuni per la geometria.
Da qui si deduce che la circonferenza è «un po’ più grande» di sei volte il raggio, ossia un primo valore di π, vale a dire 3, senza cifre decimali.
All’inizio, con la geometria ---------------------------