Philippe Leblanc è un artista belga, nato nel 1964. Ha una formazione di ingegnere architetto e il suo percorso artistico si inserisce nell’astrazione geometrica. Nella sua pratica artistica, in cui utilizza materiali diversi come carta, metalli, plexiglas o legno, ricorrono concetti matematici quali le proporzioni o le successioni, in particolare l’emblematica successione di Fibonacci. Si interessa anche ai numeri algebrici, come il numero aureo φ o gli irrazionali 2\sqrt{2} e 3\sqrt{3}, nonché ai numeri trascendenti, fra cui π e, più di recente, e. Philippe Leblanc mette a punto vari protocolli per realizzare le sue opere; per esempio, usa un sistema di scrittura che sostituisce le cifre con zone colorate, di colori vivaci o in sfumature di grigio, disposte in una sorta di puzzle. Cerca inoltre forme geometriche che evochino questi numeri; per esempio, il numero π è rappresentato in un cerchio.
Con l’oro e le radici ---------------------------
Per il numero aureo, φ=1+52\varphi =\frac{1+\sqrt{5}}{2}, l’artista sceglie due forme geometriche a esso associate. Anzitutto un rettangolo aureo, i cui lati sono nel rapporto aureo, poi un pentagono, nella cui costruzione il numero aureo è essenziale: in un pentagono regolare di lato a, ogni diagonale ha lunghezza a φ.
All’interno di queste due figure colloca forme colorate associate a ciascuna cifra dello sviluppo decimale di φ.