Quando si intraprende la costruzione dei principali insiemi di numeri, in genere si parte dagli interi, poi dai razionali, quozienti di interi, per osservare quindi che un’espressione come 2\sqrt{2} non può essere scritta sotto forma di frazione. Spesso, non appena fatta questa osservazione, ci si affretta a notare che 3,5\sqrt{3}, \sqrt{5} e i loro piccoli compagni, come 23 \sqrt[3]{2}\, o 2+3\sqrt{2} + \sqrt{3}, sono anch’essi irrazionali. Possono dunque aspirare a un posto nel mondo dei numeri, ampliandone notevolmente i confini.
Ora, invece di lanciarsi subito in un’esplorazione tanto vasta, possiamo soffermarci su ciò che accade introducendo una sola radice quadrata. È così che emergono i campi quadratici. Questi insiemi particolari hanno strutture proprie, che prolungano con sorprendente regolarità quella dell’insieme dei numeri razionali.
I campi quadratici prolungano la struttura dell’insieme dei razionali ---------------------------------------------------------------------------
Esaminiamo anzitutto il caso di 2\sqrt{2}. Partiamo dall’insieme ℚ dei numeri razionali (quelli che si possono scrivere come quoziente a/b, con a e b interi), e vi aggiungiamo 2\sqrt{2} nonché tutti i numeri che 2\sqrt{2} e i razionali consentono di generare mediante le quattro operazioni aritmetiche: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. L’insieme di numeri così ottenuto si indica con ℚ(2\sqrt{2}). Questo modo di estendere l’insieme delle frazioni a partire da una radice quadrata costituisce un’estensione quadratica. Per costruzione, l’insieme così definito possiede la struttura di campo (vedi riquadro).