La geometria fu il primo ambito della matematica a essere assiomatizzato: è il grande progetto degli
Elementi di Euclide. Tuttavia, l’assioma detto
delle parallele (vedi "
L’origine della razionalità") pone un problema. Elaborate nel XIX
º secolo, le geometrie non euclidee mostrano che non è deducibile dagli altri assiomi. Un’elegante illustrazione fu data da Henri Poincaré (1854-1912) con il semipiano che porta il suo nome e che consente di rappresentare la geometria iperbolica nel piano euclideo: ci si pone nel semipiano complesso a parte immaginaria strettamente positiva e lo si dota di una metrica alquanto particolare, dotata di una certa curvatura. Le «rette» di questo semipiano risultano allora essere semirette verticali e semicirconferenze (in senso euclideo). Ciò permette di tracciare un’infinità di parallele a una stessa «retta», contraddicendo così l’assioma delle parallele.