Gauss e l’ottica geometrica ------------------------------
Gauss è noto ai matematici come… matematico. Ma gran parte delle sue ricerche riguardò la fisica. A lui si devono scoperte significative nell’elettricità (legge di Kirchhoff), nell’ottica e nell’elettromagnetismo (equazioni di Maxwell). I suoi lavori sull’ottica si fondano su quella che oggi è nota come approssimazione di Gauss. In sostanza, si considerano le lenti sferiche come oggetti privi di spessore, rappresentati da segmenti di retta di cui si costruisce la perpendicolare bisettrice: l’asse ottico. Ci si limita ai raggi «poco inclinati e poco distanti» da tale asse. Si suppone che le lenti siano stigmatiche (l’immagine di un punto è un punto) e aplanatiche (l’immagine di un oggetto perpendicolare all’asse ottico è perpendicolare all’asse ottico). Per costruire l’immagine di un punto P, basta allora considerare due raggi provenienti da P; tutti gli altri raggi provenienti da P passeranno per il punto immagine. Questa approssimazione, apparentemente grossolana, è in realtà spesso applicabile nella pratica e semplifica notevolmente le relazioni matematiche dell’ottica geometrica.
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Scelta del modello, metodo di risoluzione… ---------------------------------------