Nell’introduzione del suo Traité des épicycloïdes et de leur usage dans les méchaniques, datato 1694, Philippe de La Hire riassume efficacemente la situazione degli ingranaggi alla fine del 17º secolo: «Poiché nessuno si preoccupa della forma da dare ai denti degli ingranaggi, affidandone la realizzazione all’operaio, la maggior parte dei meccanismi semplicemente non funziona!» Nel suo trattato propone una soluzione: dare ai profili dei denti una forma cicloidale. Fu il primo a pensarci? Nella stessa introduzione spiega di aver avuto occasione di rifare, al castello di Beaulieu (Essonne), la ruota di una pompa che impiegava questo profilo cicloidale e che la paternità di quella ruota spettava all’«eccellente geometra» Girard Desargues. Poiché quest’ultimo non lasciò alcuno scritto sull’argomento, giunse certamente a quel profilo per tentativi…

Da sinistra a destra: Philippe de La Hire (1640–1718). Gottfried Wilhelm Leibniz (1646–1716). Ole Christensen Roemer (1644–1710).

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Indagine su una pompa ad acqua ---------------------------