Nel 1997 scoprì che alcuni rotoli di carta igienica della ditta Kleenex, acquistati dalla moglie, recavano motivi ispirati a una delle sue tassellazioni, senza il suo consenso. Portò la causa in tribunale e citò in giudizio l’azienda americana Kimberly-Clark Corporation, titolare del marchio registrato Kleenex.
L’esito del processo è incerto. Secondo alcune fonti, Penrose vinse la causa e costrinse l’azienda a ritirare dal commercio i suoi rotoli e a cambiarne la decorazione; secondo altre, raggiunse un accordo finanziario con il produttore. Ma un motivo geometrico può essere soggetto a diritti d’autore?
Nel 1995 un informatico americano, Roger Schlafly, depositò un brevetto per due numeri primi (brevetto statunitense 5 373 560), uno di centocinquanta cifre e l’altro di trecento cifre, utilizzabili in procedimenti di codifica. Lo stesso Penrose ritenne abusivo un simile deposito di brevetto.