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Fermat ebbe un’esistenza tranquilla, molto assorbito dalle sue attività professionali (dal 1637 fu consigliere al Parlamento di Tolosa), e dedicò i pochi momenti di svago alla ricerca matematica. Nel 1654 Fermat era riconosciuto come un grandissimo matematico, pur non avendo mai pubblicato né una memoria né un trattato. Anticipò la geometria analitica di Cartesio e il calcolo differenziale di Leibniz e Newton; quest’ultimo riconobbe esplicitamente di essersi ispirato al matematico di Tolosa. Diede nuovo slancio alla teoria dei numeri e fu, insieme a Pascal, l’inventore del calcolo delle probabilità.
Una corrispondenza unica e inestimabile ----------------------------------------