La superficie terrestre S di una regione può essere vista come la rappresentazione grafica di una funzioneff di due variabili x e y definita nel modo seguente: f(x,y)f (x, y) rappresenta l’altitudine della proiezione ortogonale (x,y)(x , y), sul piano orizzontale posto al livello del mare, del punto (x,y,f(x,y))(x, y, f(x, y)) appartenente a S. Si può ottenere una rappresentazione fedele di S su un foglio di carta adottando una tecnica ben nota in cartografia per le superfici topografiche. Basta tracciare, su una carta geografica della regione studiata, alcune curve di livello: sono le proiezioni sul piano (xOy)(xOy) delle curve di livello, intersezioni di S con piani orizzontali. La differenza di altitudine tra due piani orizzontali successivi viene spesso scelta costante.
Dov’è il Monte Bianco? ----------------------------
Passeggiamo in una zona montuosa con un solo picco, come nei dintorni del Cervino. In una situazione simile, le curve di livello sono curve chiuse, una interna all’altra, la cui quota è tanto maggiore quanto minore è la loro lunghezza. Più le curve di livello sono ravvicinate, più ripido è il pendio della montagna. Il punto culminante del picco corrisponde al «centro» delle curve di livello.