Come definire la musica, questa successione di suoni dalle altezze, dai colori e dai timbri diversi, dai ritmi sapientemente intrecciati, che ci incanta e ci commuove? È sorprendente: in musica, tutto è una questione di frazioni.
La scrittura musicale è costituita da piccoli segni posti a diverse altezze su cinque linee parallele, il pentagramma. Si sceglie un’unità simbolica, la semibreve, rappresentata da un piccolo cerchio senza gambo, che viene divisa successivamente per 2. La semibreve si divide in due minime (rapporto 1 / 2), poi in quattro semiminime (rapporto 1 / 4), otto crome (rapporto 1 / 8), 16 semicrome (rapporto 1 / 16), e così via.
Semibrevi e potenze di 2 -------------------------
Si sceglie inoltre una pulsazione (o unità di tempo) associata a uno di questi rapporti, che determina il tempo (lento o veloce) dello spartito. Per esempio, la notazione ♩= 80 significa che occorre eseguire ottanta semiminime al minuto.