Collegi reali e istituti privati ---------------------------------
Nel 1823, Évariste Galois entrò come convittore nella quarta classe del collegio reale Louis-Le-Grand di Parigi. Questi collegi, che sostituivano provvisoriamente i licei napoleonici, comprendevano le classi inferiori e arrivavano fino alla classe terminale. Gli insegnanti che vi lavoravano erano abilitati all’insegnamento. Meno prestigiosi erano i collegi municipali, che spesso si fermavano prima della classe terminale. All’epoca, l’istruzione secondaria era a pagamento. Per le famiglie meno abbienti fu istituito un sistema di borse di studio al merito.
Esistevano anche istituti privati, generalmente diretti da ex allievi dell’École normale e con ripetitori incaricati di preparare gli studenti ai concorsi dell’istruzione superiore. Questi concorsi erano allora per lo più orali e molti consistevano nel ripetere a memoria nozioni apprese. Ecco perché gli istituti privati riscuotevano tanto successo: preparavano meglio dei collegi reali, che avevano classi sovraffollate.
Il ruolo della matematica --------------------------