Le roulette permettono di rappresentare il moto relativo di un punto di un foglio di carta da lucido rispetto a un foglio da disegno (vedi l’articolo
«Graziose roulette»). Il movimento piano su piano consente in realtà di spingersi un po’ oltre!
Tracciamo due curve C1 e C2 (le basi di scorrimento) sul foglio bianco, e altre due curve C’1 e C’2 (le curve scorrevoli) sulla carta da lucido. Per ottenere un punto M1 di C1, si sposta la carta da lucido in modo che C1 e C’1 siano tangenti, poi si fa scorrere C’1 su C1, che rimane fissa, finché C2 e C’2 non diventano tangenti (se possibile). Spostando M1, si ottiene un movimento piano su piano nel quale C1 è costretta a rimanere tangente a C’1 e C2 a C’2. Le roulette così ottenute si chiamano più propriamente glissette. Il centro istantaneo di rotazione I, che consente di ottenere la base e la rulletta, si trova all’intersezione delle perpendicolari nei punti di tangenza.
L’arte di maneggiare bene la carta da lucido
----------------------------------