In Europa, la notazione che oggi usiamo per scrivere l’elevamento alla potenza n di un numero x, ossia la scrittura *xn*, si è affermata e codificata solo gradualmente nel corso dei secoli.
Già nel 14º secolo il matematico Nicole Oresme usava le potenze, anche con esponenti frazionari, e ne forniva le regole di calcolo. Poco più tardi, nel 15º secolo, il matematico Nicolas Chuquet, nel suo Triparty en la science des nombres (1484), usò la notazione con esponente e definì le potenze con esponente 0 (tranne «00») e quelle con esponenti negativi. Fu poi il matematico tedesco Michael Stifel, autore di un’Arithmetica integra, a introdurre il termine «esponente» e a estendere la relativa notazione agli esponenti negativi.

Nicolas Chuquet (circa 1445 ‒ circa 1488)