L’area S di un disco di raggio r è data dalla celebre formula S=πr2S=\pi r^2. Calcolare l’area del disco unitario (r = 1) significa dunque determinare il valore di π\pi. Ogni approssimazione del disco unitario mediante una figura geometrica di cui si sa calcolare esplicitamente l’area fornisce quindi una stima di π\pi, tanto più precisa quanto più la figura in questione è «vicina» al disco. Con i quadrati, per esempio, si può procedere come qui sotto.
L’area di ABCD è dunque minore di π\pi, mentre quella di A'B'C'D' è maggiore di π\pi. Poiché A'B' è uguale a 2 (è il diametro del cerchio), l’area di A'B'C'D' è uguale a 4 e quindi π\pi< 4. D’altra parte, la diagonale [AC] del quadrato ABCD è un diametro del cerchio, dunque AC = 2. In un quadrato, il rapporto tra diagonale e lato vale 2\sqrt{2}, quindi il lato di ABCD misura 2/22 / \sqrt{2}, cioè 2\sqrt{2}. Ne deduciamo che l’area di ABCD vale (2)2=2(\sqrt{2})^2=2. Otteniamo infine le disuguaglianze 2<π<42< \pi <4.
Abbiamo visto di meglio... Ma, vista la forma dei quadrati che delimitano il cerchio, non c’era da aspettarsi molto di meglio! Un’altra idea consiste nel considerare i perimetri. Dopotutto, non è solo l’area di un disco a far comparire π\pi: anche la circonferenza lo fa, con la formula 2πr2 \pi r. Il cerchio unitario ha dunque circonferenza 2π2 \pi. Se ammettiamo — cosa un pochino meno evidente che per le aree — che i perimetri dei quadrati forniscano anch’essi un inquadramento della circonferenza del cerchio, un piccolo calcolo permette di dedurre che 42<2π<84\sqrt{2}<2 \pi <8, dunque che 2,8<22<π<42,8 < 2\sqrt{2} <\pi < 4. È un po’ meglio che con le aree, ma non ci siamo ancora...
Per qualche decimale in più… -------------------------------------