Il caso emblematico dell’iperbole -----------------------------------
Il primo incontro con un asintoto avviene generalmente al liceo, studiando la funzione reciproca, la cui curva, di equazione y=1xy=\frac{1}{x} in un riferimento cartesiano ortonormale, ha i due assi del riferimento come «asintoti».
Il punto M della curva, di coordinate (x,1x)( x,\frac{1}{x}), si trova alla distanza 1x\frac{1}{x} dalla sua proiezione ortogonale H, di coordinate (x, 0), sull’asse delle ascisse. Questa distanza tende a 0 quando x tende all’infinito, senza però mai essere uguale a 0. La curva dunque «si avvicina» all’asse delle x senza mai raggiungerlo.
Questa idea si ritrova nell’etimologia della parola «asintoto»: formata dal prefisso privativo «a» e dal greco symptôsis («incontro»), significa letteralmente «nessun incontro».