Personaggi celebri
Ritratti di matematici celebri, storici e contemporanei

Catene di Markov e poesia di Pouchkine | Tangente
Ogni lingua scritta possiede una propria struttura grammaticale e lessicale. I suoni sono rappresentati da ricorrenti combinazioni di lettere, le cui sequenze sono tutt’altro che caotiche.

Un approccio matematico al paranormale
In materia di paranormale, sembra facile distinguere il vero dal falso e dimostrare, con prove ed esperimenti diversi, che un presunto medium o veggente in realtà non lo è. Niente affatto! Protocolli del genere sono difficili da mettere a punto e poche anime suggestionabili conoscono il paradosso di Yule-Simpson...

Tre matematici d’eccezione scomparsi | Tangente
I giorni successivi al Natale 2018 sono stati particolarmente duri per la matematica. Oltre a Jean Bourgain, abbiamo appreso della morte di Elias Menachem Stein (193–12018), Sir Peter Swinnerton-Dyer (1927–2018) e Sir Michael Francis Atiyah (1929–2019).

Jean Bourgain, vincitore della medaglia Fields, morto a 64 anni | Tangente
Sabato 22 dicembre 2018 è morto, dopo una lunga malattia, il matematico belga Jean Bourgain.

Leonardo da Vinci ha inventato il drone? | Tangente
L’insieme di vari studi e invenzioni sembra prefigurare la nascita del drone nella fotografia aerea.

Leonardo da Vinci, uno sviluppo dei poliedri | Tangente
Leonardo da Vinci impara la matematica con Luca Pacioli, il più grande matematico dell’epoca. Ma l’allievo supera presto il maestro! Le raffigurazioni degli sviluppi dei poliedri realizzate dall’artista-geometra sconvolgono infatti alcune certezze sul Rinascimento.

Pitagora: la dimostrazione di Leonardo | Tangente
Leonardo da Vinci non era propriamente un matematico, ma la materia lo interessava, come molti uomini colti del Rinascimento. Gli si deve una bella dimostrazione del teorema di Pitagora.

Leonardo da Vinci: prospettive diverse | Tangente
Tra i molti talenti di Leonardo da Vinci, non ultimo fu l’aver dato alla nozione di prospettiva diverse sfaccettature, tutte esplorate nelle sue opere. Dopo aver padroneggiato la prospettiva a punto di fuga, esplorò quella atmosferica e poi la tecnica dello sfumato.

Luca Pacioli, l’amico matematico di Leonardo | Tangente
Luca Pacioli ebbe grande importanza nella vita di Leonardo da Vinci, che si avvalse delle sue conoscenze matematiche tanto per rappresentare i poliedri quanto per migliorare le tecniche di rappresentazione prospettica.

L’artista geometra
Artista, genio, inventore di talento, Leonardo da Vinci fu un visionario. In un mondo appena uscito dal Medioevo, e ben prima di Renato Cartesio, comprese l’importanza del metodo scientifico e il ruolo della matematica nella comprensione del mondo.

Bernard Novelli, maestro dei giochi logici | Tangente
Un dossier di Tangente sui giochi matematici non sarebbe concepibile senza ricordare il ruolo svolto da Bernard Novelli nella redazione della nostra rivista (vedi Tangente 141, 2011)

Differenze di notazione: matematici e fisici inconciliabili?
Le differenze tra le notazioni dei fisici e quelle dei matematici potrebbero sembrare semplici rivalità di campanile, dunque conciliabili con un po’ di buon senso. Le ragioni di queste divergenze sono molteplici

Dal problema dei tre corpi al caos matematico
Grazie a Henri Poincaré, si fecero spettacolari progressi nello studio dell’inafferrabile problema dei tre corpi. Il matematico francese fece di meglio: propose nuovi metodi, più geometrici, per studiare i sistemi dinamici. I suoi lavori hanno ricadute sulla nostra comprensione della stabilità del sistema solare.

Lagrange e il metodo analitico
Alla sua morte, Isaac Newton è fiero di aver trovato un metodo per risolvere problemi di filosofia naturale, ma è consapevole dei suoi limiti. La traiettoria della Luna è descritta solo in modo assai approssimato dal problema dei due corpi. Sarebbe toccato a Joseph-Louis Lagrange compiere una svolta spettacolare.

Il metodo sintetico di Newton
Come avviene il moto della Terra, di massa m, attorno al Sole, di massa M, sotto l’unico effetto della gravitazione? Per rispondere a questa domanda senza limitarsi ad affermazioni filosofiche, Newton propone un metodo sintetico ispirato alla descrizione del moto.

Le approssimazioni in fisica | Tangente
Le approssimazioni sono irritanti per i matematici: per loro sin(x) non sarà mai uguale a x, se x è un numero reale «piccolo» ma non nullo. Eppure sono utili! «Quali»? Le approssimazioni!

James Clerk Maxwell
Nel 1865 Maxwell unificò, con quattro equazioni divenute leggendarie, il magnetismo, l’elettricità e l’ottica, ambiti fino ad allora distinti. Si aprì così la strada alla telegrafia senza fili, alla radiodiffusione e, più tardi, allo sviluppo dell’elettronica.

Ludwig Boltzmann
Ludwig Boltzmann è uno degli scienziati più importanti del XIX secolo. Con la sua interpretazione dell’entropia, avviò i lavori di Max Planck e Albert Einstein sulla teoria statistica della radiazione, sull’ipotesi dei quanti e dei fotoni.

Joseph Fourier
Mentre il calore è ancora un concetto controverso nel XVIII secolo, Joseph Fourier stabilisce un’equazione della propagazione del calore in un solido di forma qualsiasi. Grazie al suo metodo, lo scienziato francese può essere considerato l’inventore della fisica matematica.

Claude Mydorge:
Grande appassionato di geometria, Claude Mydorge collaborò con René Descartes. Il suo interesse per le sezioni coniche lo portò a occuparsi delle leggi dell’ottica e dell’astronomia. Aveva inoltre sviluppato un gusto particolare per i giochi e i divertimenti matematici.
