Storia e Cultura
Storia della matematica e legami culturali

La dimostrazione inesistente nell’antica Cina?
Spesso si contrappone radicalmente la dimostrazione matematica, nata dalla tradizione greca, alla matematica cinese, nella quale essa sarebbe assente. In realtà vi si praticava la monstration e, in particolare con Xu Guangqi, emerge una feconda ibridazione dei metodi di ragionamento matematico.

Diffusione delle pratiche matematiche cinesi dal XIII al XVI secolo | Tangente
L’abaco non è l’unico strumento pratico della matematica esistito in Cina. Anche le formule concise consentono di calcolare molto rapidamente. Questi strumenti hanno favorito la diffusione delle conoscenze nel corso dei secoli, grazie a numerosi trattati che ne spiegano il funzionamento.

Equazioni polinomiali nella Cina medievale | Tangente
Esistono vari metodi per impostare un’equazione polinomiale che permetta di risolvere un dato problema. La fonte celeste è la più nota, ma non l’unica. È anche un’occasione per osservare le diverse strategie dei matematici cinesi all’epoca dei Song.

Storia dei saperi cinesi: l’interesse si risveglia
Alla fine del XVI secolo, l’incontro con saperi e pratiche giunti dall’Europa modificò il modo in cui la matematica veniva percepita in Cina, sia dal punto di vista tecnico sia da quello storico, attorno a due grandi questioni: come va praticata e chi l’ha inventata per primo?

Il quartetto matematico delle dinastie Song e Yuan | Tangente
Il periodo coperto dalle due dinastie Song e dall’inizio della dinastia Yuan fu particolarmente propizio alla matematica. Vi emersero infatti quattro grandi nomi: Li Ye, Zhu Shijie, Qin Jiushao e Yang Hui. Le loro opere risentono di influenze comuni, ma adottano talvolta approcci assai diversi.

Libro dei mutamenti e sistema binario | Tangente
Il Libro dei mutamenti è un’opera centrale nella storia del pensiero cinese e ha esercitato un’influenza notevole su vari testi matematici. Tale importanza si spiega con il suo interesse per le permutazioni.

I nove capitoli, un’opera fondamentale
I Nove capitoli sui procedimenti matematici raccolgono problemi, e ciascun capitolo è accomunato da un procedimento risolutivo comune. Il loro interesse matematico risiede soprattutto nei commenti e negli sviluppi di Liu Hui, il loro principale commentatore.

Fonti e varietà delle matematiche cinesi | Tangente
In Cina esistono sorprendentemente poche antiche opere di matematica. Ciò può dipendere in parte dalle scelte politiche adottate dalle dinastie che si susseguirono. Si comprende così che la storia della matematica non è né lineare né costituita da blocchi culturali omogenei.

Karine Chemla, matematica e sinologa | Tangente
Karine Chemla è una figura centrale della storia della matematica in Cina, che ha contribuito a rendere accessibile a un vasto pubblico. Matematica, storica e traduttrice, ripercorre la sua ricca carriera e le sue ricerche.

Matematiche cinesi: perché studiarle? | Tangente
La storia della matematica in Asia è segnata dal ruolo centrale della Cina, produttrice tanto di conoscenze quanto di istituzioni per l’insegnamento delle scienze. In passato, sia le une sia le altre furono riprese dagli altri paesi dell’Asia orientale. Molti dei classici matematici elaborati in Cina furono studiati altrove e ispirarono le conoscenze e le pratiche matematiche che vi furono messe in atto.

Contare in cinese: numerazione e bacchette di calcolo | Tangente
La numerazione cinese risale agli inizi della scrittura della lingua cinese, ossia verso il III millennio a.C.

Traduzioni e trascrizioni dei testi cinesi | Tangente
Tradurre e trascrivere sistemi di scrittura e pronunce molto diverse dalle nostre richiede di chiarire alcune convenzioni e modalità operative.

Il ritorno del gioco Hex | Tangente
Il gioco Hex si gioca in due, con pedine nere e bianche, su una tavola a forma di rombo tassellata di esagoni. Vince la partita il primo giocatore che riesce a collegare con le proprie pedine i due bordi del proprio colore.

Nuovi volumi geometrici... | Tangente
In un recente studio pubblicato nelle Notices of the American Mathematical Society, le matematiche Claudia Fevola (Inria Saclay) e Anna-Laura Sattelberger (Istituto Max Planck di Lipsia) esplorano il campo emergente della geometria positiva per proporre un ponte inedito tra la fisica delle particelle e la cosmologia

Cocorico! | Tangente
Il 23 e 24 agosto scorsi si è svolta la finale internazionale del Campionato di giochi matematici e logici. Quest’anno si è tenuta a Mahdia, in Tunisia.

Fare arte con il nodo di Conway | Tangente
Artista appassionato di matematica, Michel Delaunay crea opere che immergono lo sguardo nell’infinito dell’estetica geometrica e topologica. Unisce in particolare le potenzialità del cubo a quelle del nodo di Conway.

L’almanacco matematico di Roger Mansuy | Tangente
In occasione dell’uscita del suo Grande almanacco matematico, Roger Mansuy racconta a Tangente i retroscena di questo libro fuori dal comune, nel quale si scoprono, tra l’altro, numerose personalità ingiustamente dimenticate.

Tangenti e parabola: un tesoro di proprietà
Dietro il suo aspetto essenziale, la parabola racchiude proprietà affascinanti. Lo studio delle sue tangenti rivela infatti notevoli proprietà angolari e offre un terreno di gioco sorprendentemente ricco, dove si incontrano geometria classica e riflessioni luminose.

Da Pascal a Poncelet
Nell’inverno del 1812, la ritirata di Russia si trasformò in un disastro. Jean-Victor Poncelet (1788-1867), ufficiale del genio di 24 anni, fu fatto prigioniero. Formatosi alla geometria descrittiva di Gaspard Monge (1746-1818), nei campi di Saratov elaborò, senza libri né strumenti, i fondamenti della geometria proiettiva moderna.

Quando Legendre crede di dimostrare il quinto postulato
Per due millenni si cercò di dimostrare il quinto postulato di Euclide. Adrien-Marie Legendre credette di aver trovato una dimostrazione, prima di accorgersi che la sua prova presupponeva implicitamente la verità di quello stesso postulato. Un ragionamento circolare…
