Personaggi celebri
Ritratti di matematici celebri, storici e contemporanei

Il falso teorema di Fermat
Fermat formulò molti teoremi, ma uno di essi si rivelò falso: congetturò che tutti i «numeri di Fermat» fossero primi, errore messo in evidenza da Eulero. Ciò mostra in particolare i rischi di smarrimento dovuti all’induzione.

La regola del 72
I problemi relativi ai tassi d’interesse e alle rate mensili sono difficili da cogliere per il nostro cervello, che fatica a rappresentarsi un fenomeno di natura esponenziale. Ora, nel Rinascimento le attività commerciali si svilupparono e, con esse, la necessità di questo genere di calcoli. Da questa situazione nacquero nuovi espedienti.

Peano raccontato dalla pronipote | Tangente
Ai margini delle biografie ufficiali, le testimonianze familiari offrono altri scorci su personalità conosciute soprattutto attraverso le loro opere. Lalla Romano, celebre scrittrice italiana, racconta la sua complicità intellettuale con il prozio Giuseppe Peano.

Gli spazi di Hilbert, un quadro per la meccanica quantistica
La modellizzazione matematica della fisica quantistica si fonda sulla teoria delle probabilità, ma anche sugli spazi di Hilbert e sulle applicazioni lineari (in generale non continue) definite su tali spazi. L’efficacia di questa struttura matematica ha permesso, per esempio, di calcolare i livelli energetici dell’elettrone dell’idrogeno.

Premio Tangente studenti delle superiori 2025 | Tangente
Il premio Tangente degli studenti delle superiori è già giunto alla sua decima edizione. Per tutto l’anno scolastico, gli studenti dal secondo all’ultimo anno hanno passato al vaglio ogni opera della selezione prima di scegliere i vincitori.

Un francobollo dedicato a Grothendieck | Tangente
Su iniziativa di Éric Bouhier, già promotore di altri quattro francobolli, il matematico Alexandre Grothendieck (1928-2014) è stato celebrato con un francobollo emesso il 16 giugno 2025.

André Deledicq insignito di un’onorificenza | Tangente
Il 24 aprile 2025, nella magnifica biblioteca dell’Istituto Henri-Poincaré, fra la collezione storica di solidi geometrici, Gilles Hallout, consigliere per l’istruzione dell’Eliseo, nominò André Deledicq cavaliere dell’Ordine della Legione d’onore.

Più di una traduzione di Newton | Tangente
Émilie du Châtelet è celebre per aver tradotto in francese l’opera scientifica di Isaac Newton. Non si limitò tuttavia a riprodurre fedelmente in francese il testo latino, ma svolse un originale lavoro di riscrittura delle dimostrazioni e dei concetti della fisica newtoniana.

La marchesa e gli scienziati del suo tempo | Tangente
Tra maestri e colleghi, pur essendo l’unica donna, la marchesa non era affatto sola, come testimoniano i suoi numerosi scambi intellettuali con gli scienziati del suo tempo: Maupertuis, Clairaut, Eulero, Kœnig, Jean II Bernoulli, Cramer e molti altri.

Émilie du Châtelet, dall’ombra alla luce | Tangente
Émilie du Châtelet, in quanto donna di scienza, dovette talvolta fare i conti con l’ombra maschile, a cominciare da quella di Voltaire. La sua libertà intellettuale le permise tuttavia di brillare e di ottenere un autentico riconoscimento.

Émilie du Châtelet, filosofa scienziata | Tangente
Émilie du Châtelet è spesso presentata come la traduttrice di Newton e l’introduttrice del pensiero di Leibniz e Wolff in Francia. Sarebbe quindi soltanto una traduttrice e divulgatrice. In realtà è molto più di questo: è anzitutto una scienziata e una filosofa.

Un lieto fine
Dietro questa espressione si nasconde una celebre sfida matematica che riunì due menti brillanti nella ricerca dell’ordine nascosto nel caos. Fu l’inizio di una bella storia d’amore e di un nuovo ramo della matematica!

Il grafo aleatorio di Erdős-Rényi
Il modello di grafo aleatorio di Erdős e Rényi è talmente celebre in matematica da essere diventato un nome comune: in probabilità si parla abitualmente di un «Erdős-Rényi», come in gastronomia si parlerebbe di un Brillat-Savarin o in musica di uno stradivari.

Una cornucopia
Paul Erdős e Leonidas Alaoglu studiarono i numeri altamente abbondanti e superabbondanti, riscoprendo peraltro nozioni già studiate ma non pubblicate dal celebre matematico indiano Ramanujan.

Alcuni lavori di Erdős nella teoria dei numeri
La teoria analitica e probabilistica dei numeri fu uno degli ambiti prediletti di Paul Erdős. Ecco una breve rassegna dei suoi contributi in questo campo, scelti qua e là fra argomenti la cui presentazione resta accessibile.

Due gioielli geometrici
Ben dopo il XIX secolo, considerato l’età d’oro della geometria, Erdős si interessò a problemi i cui enunciati potrebbero figurare in un manuale elementare. Fra questi spiccano due gioielli di eleganza: il teorema di Erdős-Mordell, che non richiede altro che un triangolo, e il teorema di Erdős-de Bruijn, in cui compaiono soltanto punti che definiscono rette.

Paul Erdős di George Csicsery — Documentari | Tangente

Il grande libro dei problemi
Il «Grande Libro» era un progetto di Erdős volto a raccogliere le più belle dimostrazioni matematiche note, molte delle quali erano state trovate da Erdős stesso. Sebbene quest’ultimo morisse poco prima che il progetto giungesse a compimento, l’opera uscì comunque a firma di Aigner e Ziegler. Le sue ristampe successive ne tengono viva la fiamma.

Amici su cui contare: Graham, Chung ed Erdős | Tangente
La coppia formata dai matematici Fan Chung e Ronald Graham fa parte degli amici più stretti di Paul Erdős. Furono loro a occuparsi di alcuni aspetti pratici della vita itinerante di Erdős.

Collaborare con Paul Erdős: Tenenbaum racconta | Tangente
Gran parte del lavoro di Paul Erdős fu svolto in collaborazione. Gérald Tenenbaum, uno dei matematici francesi che lavorarono con lui, ha accettato di raccontare i metodi di questo matematico fuori dal comune.
