Le coordinate prima di Cartesio -------------------------------
Alcuni considerano Apollonio di Perga l’inventore delle coordinate. Certo, nel suo studio delle coniche, riconduce il problema agli assi della curva e fornisce relazioni tra le lunghezze di segmenti con estremi in punti particolari situati su ciascuno di essi. Naturalmente, queste relazioni possono essere espresse in coordinate, ma Apollonio non fissa un’origine né porta a compimento il procedimento: non si può dire che lavori con le coordinate.
Anche Ipparco, definendo latitudine e longitudine nei suoi lavori geografici, vi si avvicina, ma non le usa come strumento di calcolo.
Lo studioso medievale Nicola Oresme utilizza invece due coordinate per individuare un punto, che chiama longitudino e latitudino. Le impiega per rappresentazioni grafiche, come quella della temperatura in funzione del tempo.