
Il crivello di Poincaré
La formula del crivello di Poincaré permette di calcolare la cardinalità di un’unione finita di insiemi finiti in funzione delle cardinalità di tali insiemi e delle loro intersezioni.


La formula del crivello di Poincaré permette di calcolare la cardinalità di un’unione finita di insiemi finiti in funzione delle cardinalità di tali insiemi e delle loro intersezioni.


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Eugène Charles Catalan (1814‒1894) era figlio di un gioielliere parigino, ma nacque a Bruges, in Belgio. Studente brillante, entrò all’École polytechnique nel 1833, dove strinse amicizia con un docente destinato a diventare celebre, Joseph Liouville.

La dualità è presente in molti rami della matematica, fin dall’antichità con i solidi platonici. Si sviluppò nella geometria proiettiva all’inizio del XIX secolo, poi comparve poco dopo in logica con George Boole e August De Morgan, prima di fiorire nell’algebra lineare.

Triangoli e quadrilateri hanno ispirato una ricca letteratura matematica. Ma sembra che pochi si siano interessati da vicino ai pentagoni prima che un certo Carl Friedrich Gauss proponesse una piccola perla sul calcolo della loro area.
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