Il simbolo di Schläfli del misterioso pentagramma è {5/2} (vedi pagina 14). Questo poligono ha dunque 5 lati, ciascuno dei quali collega il vertice s al vertice s + 2, numerando i vertici secondo l’ordine naturale di percorrenza.
Un simbolo universale --------------------
Considerato uno dei simboli più antichi e universali, viene interpretato in modi diversi. Il pentagramma diritto e quello rovesciato hanno quindi significati opposti: il primo, con la punta rivolta verso l’alto, simboleggerebbe il primato dello spirito sulla materia, mentre il secondo, con la punta rivolta verso il basso, rappresenterebbe la superiorità della materia sullo spirito.
Le più antiche raffigurazioni note di pentagoni stellati, per quanto rudimentali, sono state scoperte su vari oggetti delle antiche città sumere, risalenti al 4º millennio a.C. Tra il 570 e il 480 a.C., il pentagramma, o «signum pythagoricum», era usato da Pitagora e dai suoi discepoli come segno distintivo. Lo ponevano in calce alle lettere, accanto alla firma, come formula di cortesia, per esempio «Stammi bene». Verso il 1492, Leonardo da Vinci, nella sua opera Studio delle proporzioni del corpo umano secondo Vitruvio, rappresentò l’Uomo nella forma di un pentagramma.
Presente su molti edifici religiosi, lo si ritrova anche nella progettazione della città storica di Washington, i cui piani furono realizzati da Pierre-Charles L’Enfant, ingegnere, urbanista e architetto francese nato ad Anet (Eure-et-Loir) nel 1754.