Storia e Cultura
Storia della matematica e legami culturali

Tracciare le curve algebriche nel XVIII secolo: metodo analitico di Newton e Cramer
Come tracciava Gabriel Cramer le curve algebriche nel 1750? Scoprite il parallelogramma analitico di Newton e il triangolo analitico di Cramer.

Gabriel Cramer, itinerario di un matematico ginevrino del XVIII secolo
Scoprite il percorso di Gabriel Cramer, dalla formazione a Ginevra al Grand Tour europeo con i maggiori matematici della sua epoca.

Storia della statistica pubblica: dall’Antichità all’Insee
Ripercorriamo l’evoluzione dei metodi di conteggio e censimento, dall’antica Roma alla nascita dell’Insee nel 1946.

Matematiche: una storia a lungo ignorata
Questo articolo esplora il ruolo delle donne nella matematica attraverso i secoli, dal mondo antico ai giorni nostri, e mette in luce quelle che troppo a lungo sono state dimenticate.

666: quando il diavolo fa capolino nella matematica | Tangente
Dal 666 biblico al numero di Belphegor, certi numeri fanno rabbrividire… e sorridere i matematici. Dietro questi oggetti «maledetti», la creatività e l’ingegnosità della matematica ricreativa si scatenano, tra giochi di cifre e curiosità diaboliche.

Omaggio a Michèle Audin | Tangente
La matematica Michèle Audin, specialista di geometria simplettica (all’incrocio tra geometria differenziale e sistemi dinamici) all’Università di Strasburgo, è morta il 14 novembre 2025.

La pascalina di Blaise Pascal | Tangente
Il 19 novembre scorso, una pascalina del 1642, stimata tra due e tre milioni di euro, doveva essere messa all’asta da Christie’s a Parigi.

I treni di Conway | Tangente
I treni di potenze sono funzioni iterate introdotte da Conway.

Visione matematica di Mirzakhani | Tangente
Nel 2020 George Csicsery ha realizzato un documentario su Maryam Mirzakhani, intitolato Les secrets de la surface: la visione matematica di Maryam Mirzakhani. Grazie a numerose testimonianze, ne racconta la vita, la personalità e i lavori della matematica iraniana.

Il teorema della bacchetta magica | Tangente
Maryam Mirzakhani è nota anche per aver ottenuto, con Alex Eskin e Amir Mohammadi, il teorema della bacchetta magica, così chiamato perché ha permesso di risolvere in un colpo solo molti problemi fino ad allora inaccessibili. Per spiegarlo, immergiamoci anzitutto nel mondo delle superfici di traslazione. Il problema dell’illuminazione ne è una delle numerose applicazioni.

Le geodetiche di Mirzakhani
Maryam Mirzakhani fu inizialmente riconosciuta per il lavoro svolto nella sua tesi, in cui conta le geodetiche chiuse sulle superfici iperboliche. Per spiegare i suoi risultati, faremo un breve viaggio nel mondo della geometria iperbolica.

Mirzakhani, una medaglia rivoluzionaria | Tangente
Il 13 agosto 2014 Hassan Rouhani, presidente della Repubblica islamica dell’Iran dal 2013 al 2021, pubblicò su Twitter le sue congratulazioni per la medaglia Fields di Maryam Mirzakhani, aggiungendo due foto: in una indossa l’hijab, nell’altra appare a capo scoperto.

I premi Maryam Mirzakhani | Tangente
Prima donna e prima iraniana a ricevere la medaglia Fields, Maryam Mirzakhani ha segnato una svolta storica. Il suo approccio visivo trasformava i problemi matematici in autentici paesaggi. Oggi numerosi premi portano il suo nome per incoraggiare le giovani ricercatrici.

Mirzakhani, pensiero visivo | Tangente
Ancor prima di iniziare la sua carriera di ricerca, Maryam Mirzakhani cominciò a riempire piccoli taccuini in cui disegnava diagrammi di superfici immaginarie, come universi fantastici. Alcuni di questi schizzi, che trovava «semplicemente graziosi», furono all’origine di vari suoi lavori di topologia.

Maryam Mirzakhani, da Teheran a Stanford | Tangente
Giovane donna brillante e appassionata, Maryam Mirzakhani trasformò la propria curiosità in una carriera scientifica eccezionale. Il suo sguardo ottimista e la sua perseveranza cambiarono la condizione delle donne in un campo a lungo dominato dagli uomini. La sua vita, breve ma luminosa, continua a ispirare.

Tradizione e innovazione algebriche in Corea | Tangente
La tradizione degli esami contribuì a sviluppare, nella Corea del 18º secolo, una cultura che univa tradizione e innovazione. Così, un quadrato di Eulero fu creato prima ancora che Eulero si interessasse alla questione, mentre il metodo cinese corrispondente all’eliminazione di Gauss-Jordan era ampiamente padroneggiato.

Dal wasan allo yōsan: la rivoluzione matematica dell’era Meiji | Tangente
L’apertura del Giappone durante l’era Meiji comportò cambiamenti nel modo di praticare e scrivere la matematica. Si posero allora questioni metodologiche, ma anche linguistiche. Kikuchi Dairoku, futuro ministro dell’Istruzione del Giappone, rinnovò in questo senso i manuali di matematica.

Sangaku: geometria nei templi giapponesi | Tangente
I sangaku sono una pratica sorprendente, in cui si incontrano matematica, arte e spiritualità. Offrono uno sguardo prezioso sulla matematica praticata nell’epoca Edo e permettono di intuire il livello della cultura matematica popolare di allora.

Wasan: la matematica giapponese dell’epoca Edo | Tangente
Inserita nella tradizione delle opere in lingua cinese, la matematica giapponese dell’epoca Edo (wasan) è ben lungi dall’essere una pallida copia: i problemi e i metodi allora sviluppati rivelano una grande originalità nella storia della matematica.

Come eseguire una divisione in Cina
Posta un’equazione polinomiale, basta applicare un algoritmo di divisione per trovarne le radici. Questo algoritmo si basa sull’algoritmo della divisione. Eccone i principi fondamentali.
