Matematica per tutti
Contenuti matematici accessibili a tutti

Le sfide dell’agricoltura di domani
Il progetto AgroStat studia l’evoluzione dinamica di organismi viventi di interesse agronomico attraverso un approccio fondato sullo studio complessivo degli agroecosistemi. Ciò richiede un lavoro interdisciplinare che coinvolge numerosi scienziati.

Batteri trascinati dalla folla
Le dinamiche collettive abbondano nel mondo animale, dagli stormi di uccelli alle colonie di batteri. Il progetto MAMUTCELL si propone di esplorare e modellizzare matematicamente gli spostamenti di grandi aggregati di batteri in ambienti eterogenei.

Distanze calcolate, distanze vissute
Sapete che a Manhattan i modi di collegare due luoghi distanti qualche centinaio di metri si contano a milioni? E che a Cabourg, invece, in genere esiste un solo cammino più breve per collegare due punti? Sono queste proprietà della distanza in matematica che possono aiutare geografi e urbanisti a progettare meglio gli spazi in cui viviamo.

Finanza della transizione ambientale | Tangente
Il progetto MIRTE studia gli incentivi e le regolamentazioni in settori chiave, come la finanza, l’energia e i trasporti, per orientare i comportamenti verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

Matematica in interazione | Tangente
Il programma Matematica in interazione, avviato nel 2024, mira a favorire le interazioni tra la matematica e altre discipline sui temi del vivente, dell’ambiente e della società. Dotato di un finanziamento di 50 milioni di euro, riunisce diciannove progetti scientifici condotti da équipe multidisciplinari.

Flessibili in tre dimensioni | Tangente
Il flexacube è una forma più sofisticata, il cubo di Yoshimoto, sono versioni tridimensionali dei flexagoni. Al di là della loro costruzione, questi sorprendenti oggetti interrogano la flessibilità dei poliedri e pongono questa domanda: a quale condizione un solido resta rigido?

Tetraflexagoni, decisamente strani | Tangente
A differenza degli esaflexagoni, noti per la loro regolarità, i tetraflexagoni, le cui facce sono quadrate, hanno sempre eluso uno studio sistematico. I loro diversi tipi di cicli rendono la manipolazione più complessa di quanto lasci intuire la semplicità apparente della forma.

Nel paese degli esaflessagoni | Tangente
Il primo flessagono a facce esagonali studiato aveva tre posizioni stabili. Ben presto, dato un numero di posizioni stabili, si trovarono modi per costruire un esaflessagono corrispondente. E persino più esaflessagoni diversi…

Un animale che sa flettersi | Tangente
I flexagoni del Canguro sono un pieghevole che presenta una struttura matematica da ritagliare.

Portafoglio truccato e flessione | Tangente
Se gli esaflessagoni sono strutture individuate da Stone, la forma del primo tetraflexagono era nota già da molto tempo. Si tratta della cerniera a doppio effetto.

La breve storia dei flexagoni | Tangente
Resi popolari da Martin Gardner, i flexagoni sono curiosità geometriche che hanno suscitato grande entusiasmo nel pubblico. Sebbene il loro studio matematico sia iniziato negli anni Quaranta, non hanno ancora svelato tutti i loro segreti.

Le funzioni logistiche, dalla demografia al marketing
Dal desiderio di disporre di modelli demografici affidabili nacquero, intorno al 1840, le funzioni logistiche. Descrivono al meglio una crescita limitata da fattori esterni e prolungano l’approccio di Malthus. Oggi trovano applicazioni inattese, dal marketing alle dotazioni delle famiglie.

Gli spazi di Hilbert, un quadro per la meccanica quantistica
La modellizzazione matematica della fisica quantistica si fonda sulla teoria delle probabilità, ma anche sugli spazi di Hilbert e sulle applicazioni lineari (in generale non continue) definite su tali spazi. L’efficacia di questa struttura matematica ha permesso, per esempio, di calcolare i livelli energetici dell’elettrone dell’idrogeno.

Novità nelle equazioni polinomiali
Pensavate che la questione delle equazioni polinomiali fosse più o meno chiusa dai tempi dei lavori di Galois? Ebbene, ricredetevi.

Dalle api alla discalculia | Tangente
Catherine Thevenot studia il legame tra numero e spazio, in particolare attraverso le capacità innate delle api. I suoi lavori chiariscono il modo in cui le competenze matematiche si sviluppano nei bambini, con o senza discalculia.

La geometria degli alveoli
Le api formano gli alveoli esagonali non deliberatamente, ma a causa della viscoelasticità della cera: gli alveoli, inizialmente circolari, si comprimono gli uni contro gli altri, la cera fonde e iniziano a formarsi angoli; la forma circolare diventa esagonale.

Api e senso astratto del numero | Tangente
Le ricerche sulle capacità cognitive delle api mostrano che sanno contare fino a cinque, ordinare i numeri lungo una linea mentale che include lo zero, eseguire semplici operazioni e associare un numero a un simbolo. Ciò suggerisce un carattere quasi universale della matematica.

Più di una traduzione di Newton | Tangente
Émilie du Châtelet è celebre per aver tradotto in francese l’opera scientifica di Isaac Newton. Non si limitò tuttavia a riprodurre fedelmente in francese il testo latino, ma svolse un originale lavoro di riscrittura delle dimostrazioni e dei concetti della fisica newtoniana.

L’ordine secondo Ramsey
La teoria di Ramsey è un altro ambito in cui Erdős svolse un ruolo cruciale pur non essendone l’iniziatore. L’uso che fece del metodo probabilistico fu essenziale in questa teoria, il cui scopo è determinare la dimensione di un insieme che garantisca l’esistenza di una sottostruttura dotata di una data proprietà.

Passeggiate nel grafo divisoriale — Erdős e Saias | Tangente
Tra gli interessi di Paul Erdős, due ambiti ricorrono più spesso degli altri: l’aritmetica e la teoria dei grafi. Non sorprende dunque che abbia finito per interessarsi al grafo divisoriale, un oggetto matematico posto proprio al confine tra questi due campi.
