Storia e Cultura
Storia della matematica e legami culturali

Thābit e il teorema di Pitagora
In Sulla dimostrazione attribuita a Socrate riguardo al quadrato e alla sua diagonale, Thābit ibn Qurra si interessa alla scomposizione dei quadrati a partire dal celebre esempio tratto dal Menone di Platone. Ne coglie l’occasione per proporre due dimostrazioni del teorema di Pitagora e generalizzarlo.

Alla ricerca del trattato perduto di Euclide: Sulle divisioni | Tangente
Diversi testi di Euclide sono andati perduti, fra cui un trattato sulla divisione delle figure piane. Per fortuna, gli abbondanti commenti e sviluppi dei matematici arabi hanno permesso di indagare su questo manoscritto scomparso.

Al-Bīrūnī, lettore di Tolomeo: distanze dei pianeti | Tangente
Grazie alla prospettiva offertagli dalla profonda padronanza delle conoscenze astronomiche e matematiche del suo tempo, al-Bīrūnī riesce a rendere comprensibile il complessissimo metodo di calcolo delle distanze tra i pianeti elaborato nel II secolo da Tolomeo, un passo decisivo verso l’astronomia moderna.

La geometria delle equazioni in al-Khwārizmī
Esistono soluzioni più o meno geometriche delle equazioni di secondo grado fin dall’epoca babilonese. Se ne trovano anche presso gli autori greci. Ma al-Khwarizm fu il primo a esporre un metodo chiaro e generalizzabile.

Problemi ricreativi del mondo arabo-musulmano
Le ricreazioni matematiche sono molto presenti nella tradizione arabo-musulmana, ma a quanto pare non sono state oggetto di raccolte. Alcuni esempi, molto noti in Europa, costituiscono vere sfide per lo storico che voglia ricostruirne la circolazione.

Al-Zanjānī: insegnare l’algebra nel XIII secolo
Ciò che si raggruppa sotto il termine «algebra» impiegò tempo prima di diventare una disciplina a pieno titolo. Autore di un trattato didattico nel XIII secolo, al-Zanjānī offre una preziosa testimonianza dei metodi di calcolo algebrico della sua epoca.

Le divisioni ereditarie nell’Islam
Dividere un’eredità può sembrare una questione matematica di scarso interesse. Eppure al-Khwarizm vi si dedicò in gran parte della sua opera, poiché vi scorgeva un terreno di gioco privilegiato per l’algebra.

Come gli Arabi scrivevano i numeri nel Medioevo | Tangente
Oggi si parla di «cifre arabe» per indicare quelle che gli stessi Arabi chiamavano «cifre indiane». Altri sistemi di numerazione le avevano precedute e avevano persino coesistito con esse dopo l’introduzione di queste cifre, antenate delle nostre.

L’eredità linguistica di al-Khwārizmī: algebra e algoritmo | Tangente
Le opere di al-Khwārizmī furono tradotte in latino e contribuirono a introdurre l’Occidente alla numerazione indiana e, più in generale, agli inizi dell’algebra. Il vocabolario ne conserva le tracce.

Ben più di un trattino: eredità araba in Europa | Tangente
Spesso si pensa che i paesi dell’Islam abbiano semplicemente svolto il ruolo di custodi dei manoscritti greci, mentre in realtà molti concetti fondamentali della matematica contemporanea affondano le loro radici in opere scritte in arabo, lingua della comunicazione scientifica, a partire dal IX secolo.

Matematiche arabo-musulmane: che cosa sono? | Tangente
Le matematiche arabo-musulmane si svilupparono in un contesto storico e geopolitico affascinante, segnato in particolare dall’importanza della dinastia abbaside, dal ruolo della Casa della Sapienza e dai legami diplomatici e intellettuali con le culture confinanti.

I numeri sono arabi? Origine indiana e diffusione | Tangente
Ciò che il comune mortale sa della matematica arabo-musulmana sono soprattutto le «cifre arabe»… che però arabe non sono affatto!

Ahmed Djebbar, al servizio della storia delle scienze arabe | Tangente
Se oggi ci interessiamo alla storia della scienza araba, lo dobbiamo in larga parte ad Ahmed Djebbar, che non solo ne ha fatto il proprio campo di studi, ma ha anche contribuito molto a divulgarla.

L’epopea del toro piatto in un documentario | Tangente
Conoscete i frattali lisci? Tutto ebbe inizio nei primi anni Cinquanta, quando John Nash dimostrò, con sorpresa generale, che è possibile deformare delicatamente un quadrato trasformandolo in un toro senza piegarlo, sgualcirlo, stirarlo né comprimerlo, così da non modificarne le lunghezze.

L’universo di Cyril Bonin: fumetti e matematica | Tangente
La matematica può occupare un posto particolare nella riflessione di un artista. Ce lo spiega Cyril Bonin, autore completo di originali albi a fumetti, di cui firma sceneggiatura, disegni e colori.

Parità al baccalauréat, cent’anni fa | Tangente
Esattamente cent’anni fa, i licei femminili ottennero l’autorizzazione a offrire gli stessi insegnamenti dei licei maschili. Le ragazze poterono ormai prepararsi ufficialmente al baccalauréat senza dover ricorrere a corsi integrativi.

Maths-Vives: la matematica alle prese con le sfide | Tangente
Quale ruolo può svolgere la matematica per affrontare le sfide sociali di oggi e di domani? Il programma di ricerca «Matematica in interazione» (Maths-Vives) mira a dare risposte concrete a questa domanda.

La matematica in libertà: passione e ricerca | Tangente
Per un appassionato, dove trovare argomenti? Come informarsi e conoscere lo stato dell’arte su un determinato tema? Dove incontrare interlocutori con cui confrontarsi, o persino pubblicare? Ecco alcune indicazioni per chi volesse lanciarsi.

Centenario appassionato di quadrati magici | Tangente
Dopo una ricca carriera come ingegnere dei lavori pubblici, durante la quale ricoprì vari incarichi in Alsazia, René Descombes (nato nel 1924!) si interessa, da quando è in pensione, ai quadrati magici.

Il piacere della ricerca: matematici dilettanti | Tangente
Christian Boyer, Vincent Thill, Jean Moreau de Saint-Martin e Philippe Fondanaiche, tutti amat(h)eurs appassionati, hanno accettato di rispondere ad alcune domande per chiarire come è nato il loro interesse per la matematica e quali attività hanno sviluppato intorno al loro argomento prediletto.
